I truffatori si stanno evolvendo sempre di più, ed anche in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, i pericoli che dobbiamo affrontare sono in agguato: dalla classica “mail”, mezzo sempre gradito per i tentativi di truffe informatiche, adesso siamo arrivati addirittura all’SMS sul nostro numero di cellulare personale.
Come è capitato già a moltissime persone, potrebbe arrivare sul vostro numero di telefono un SMS che vi avvisa che c’è un pacco da consegnare a casa vostra, spesso con tanto di vostro nome di battesimo riportato nel messaggio stesso.
Il messaggio è molto simile al seguente: “Consegna del pacco in sospeso. Hai (1) pacco in attesa della consegna. Usa il tuo codice per rintracciarlo e riceverlo.

Oppure a quello riportato nella seguente immagine.

Tutti i messaggi terminano con un link, cliccato il quale compare una pagina che ci invita a inserire i dati della nostra carta di credito per poter pagare le spese di spedizione e ricevere il misterioso pacco. Non fatelo. Il sito sta cercando di sottrarvi dati personali, di farsi dare da voi con l’inganno gli estremi per poter ritirare i soldi dal vostro conto oppure per iscrivervi a vostra insaputa ad un servizio a pagamento che può arrivare a sottrarvi anche 50 euro a settimana!

Questa è l’ennesima ondata di smishing (che significa phishing tramite SMS) che, avverte la Polizia postale, cerca di ottenere dati personali attraverso annunci-trappola affidati a questo tipo di messaggistica.
Qualora vi arrivi un messaggio (sia esso un SMS, un messaggio di posta elettronica o WhatsApp) da un contatto sconosciuto che vi invita a cliccare su un link, evitate di farlo! Non date mai i vostri dati personali o bancari a siti di cui non siete sicuri al 100% dell’affidabilità. Prestate anche molta attenzione all’indirizzo (URL) a cui siete stati rimandati e alla grafica della pagina: se vi sembra che il sito sia mal fatto o se vedete che l’indirizzo è simile a un dominio celebre ma non esattamente uguale, molto probabilmente stanno cercando di ingannarvi.